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Illustrazione a cura di Michele Marchionne

Conosciuto come “l’ultima meta delle anime dei mondi”, Ruhktul è il Guardiano del Regno dei Morti. Il suo compito è quello di accogliere le anime che giungono da ogni parte dell’universo e smistarle come suo dovere nel luogo che gli spetta.

Ruhktul non fa distinzioni. Uomini, donne, ragazzi, anziani… Chiunque giunge in suo cospetto subirà una pena pari ai malvagi atti commessi in vita. 
Tutto il dominio del Regno dei Morti è sotto il suo occhio. Menzionato solo in alcune leggende, e per lo più delle volte in modo erroneo, in molti hanno tentato da vivi di raggiungere il suo Regno per scoprirne i segreti. Senza esito positivo. 
Il primo che riuscì in tale impresa fu Nichael, Figlio Diretto del Dio Eos’Thrall, che grazie al suo potere e alla sua conoscenza della divina materia fu in grado non solo di creare la Pietra Filosofale, ma anche di dar vita alla sua antagonista: la Pietra Necrologicale.

Se la Pietra Filosofale è in grado di donare una permanenza eterna nel Regno dei Vivi, la Pietra Necrologicale offre a chi l’assume un lascia passare da visitatore nel Regno dei Morti.

Fortuna vuole che gli elementi per creare la Pietra Necrologicale siano così rari che solo Nichael, in tutto l’universo, grazie alla sua natura e conoscenza, ebbe il prestigio di trovarli e utilizzarli.

Ma a Ruhktul ciò non basta. Chiunque varchi la soglia del Regno dei Morti da Visitatore deve portare con sé un dono. Un pegno per pagare il pedaggio e l’accesso al Corvino Cancello. Di solito questi doni sono dei morti, dei nuovi abitanti per il suo Regno. Altre volte possono essere qualcosa che alletta e soddisfa la vista del defunto Guardiano. 

© 2016/2018 Medeiros G. Dario

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